Al Bambino – Area Neurosensoriale

  • Riabilitazione Neurovisiva
  • Riabilitazione Percettivo-cinestesica

 

La riabilitazione neurosensoriale, è un ambito molto specifico della neuropsicomotricità. Si rivolge soprattutto a bambini con deficit sensoriali congeniti o secondari a danni neurologici di primo livello. Personalmente mi sono specializzata nella Riabilitazione Visiva per bimbi con ipovisione e/o cecità.

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La riabilitazione visiva si avvale di materiali e setting semplici ma specialistici, idonei alla stimolazione delle funzioni lese.
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Puoi trovare l’intero testo sul sito della fondazione Robert Hollman, sede di Padova

 

E’ fondamentale, in questi casi,  la precocità dell’intervento, sia per non perdere la finestra di plasticità cerebrale, sia per il sostegno alla relazione. Quando un bambino vede poco, infatti, il genitore potrebbe non sentirsi corrisposto, essendo la mimica facciale e il contatto visivo molto poveri. Aiutare mamma e papà a “vedere” oltre l’ipovisione del figlio, può preservare tutta la famiglia da disagi relazionali successivi. (Vedi anche All’Adulto – Area Consulenza e Genitorialità )

Così pure sarà importante, durante la crescita, aiutare i diversi contesti scolastici a preparare un ambiente atto a ricevere il nuovo alunno, con le sue peculiarità e necessità. ( Vedi anche Informazione e Formazione)

Un secondo ambito, di fondamentale importanza, della Riabilitazione Neurosensoriale, è quella che interessa i Disordini Percettivi Spaziali o Cinestesico-sensoriali. Vi sono infatti patologie che rendono difficili, se non dolorosi, i cambi di postura o l’essere toccati. Una Riabilitazione consapevole e mirata può diminuire questa dispercezione.

Toccare ed essere toccati diventa possibile, e il contatto con l’altro si fa ricchezza cognitiva e affettiva inestimabile!

 

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Prezioso dono e concessione da parte di questo bambino!